Le 40 migliori scene di nudo di celebrità di tutti i tempi: dal numero 40 al numero 31

25 Dicembre 2025

Le 40 migliori scene di nudo di celebrità di tutti i tempi: dal numero 40 al numero 31

Da Maria Schneider a Elizabeth Berkley, queste iconiche scene di nudo di celebrità ci hanno fatto riavvolgere (e ripensare) la storia del cinema.

Di tanto in tanto arriva una scena di nudo che non solo appanna lo schermo; diventa storia culturale. In questa prima parte del nostro conto alla rovescia, rivisitiamo 10 performance indimenticabili in cui l'audacia incontra la bellezza. Che ti abbiano scioccato, ipnotizzato o reso un fan per tutta la vita, tutte queste esibizioni guadagnano il loro posto in questo elenco.

#40 Maria Schneider dentro Ultimo tango a Parigi (1972)

A soli 19 anni, Maria Schneider ha fatto scalpore (e fatto notizia) con il suo controverso ruolo al fianco di Marlon Brando. Last Tango in Paris è erotico, sperimentale e profondamente problematico, ma è anche impossibile da ignorare. La nudità frontale e la crudezza emotiva di Schneider erano rivoluzionarie per l'epoca. Detto questo, la realtà dietro le quinte rende difficile rivederlo ora. È iconico, sì, ma anche un ammonimento sul consenso nel cinema.

#39 Phoebe Cates Tempi veloci alla Ridgemont High (1982)

Se dicessimo “bikini rosso”, lo sapresti già. La scena fantasy al rallentatore della piscina di Phoebe Cates si è impressa nella memoria cinematografica e nell'immaginazione di un'intera generazione. La scena è breve ma impressa nella storia del cinema grazie alla sua perfetta miscela di fantasia e presa in giro giocosa. Certo, è una sequenza da sogno, ma è anche uno degli spogliarelli più leggendari della storia del cinema degli anni '80.

#38 Susan Sarandon La fame (1983)

Amanti dei vampiri, rallegratevi. The Hunger ci ha regalato una Susan Sarandon fumosa e sensuale al fianco di Catherine Deneuve in una delle scene d'amore lesbo più eleganti ed erotiche mai filmate. La scena in topless di Sarandon è lenta, intenzionale e assolutamente elettrica. Non era solo caldo, era rivoluzionario per la rappresentazione queer, e lei lo ha espresso con una grazia affascinante.

#37 Jamie Lee Curtis Luoghi di scambio (1983)

“Scream Queen” è diventata una vera provocazione, Jamie Lee Curtis ha sorpreso tutti con la sua rivelazione in topless in questa commedia classica. Come una prostituta esperta con un cuore d'oro, Curtis si spoglia davanti a Dan Aykroyd e, diciamo solo, le mascelle cadono a terra. È un momento imperdibile, ma che ha immediatamente riscritto la sua immagine e consolidato il suo status di sex symbol. Intelligente e tettona? Sì, per favore.

#36 Kelly Preston Malizia (1985)

Prima di dedicarsi a ruoli più salutari, la bella Kelly Preston ha illuminato lo schermo con scene in topless in Mischief, una commedia sessuale nostalgica ambientata negli anni '50. Dolce e sensuale, Preston emana vibrazioni da ragazza della porta accanto… finché non si toglie la maglietta. La sua nudità sicura e disinvolta nel film ha completamente cambiato la sua immagine pubblica ed è diventata una scena decisiva nel cinema degli anni '80.

#35 Sharon Stone Istinto di base (1992)

Non c'è bisogno di spiegazioni, ma lo diremo comunque. L'incrocio delle gambe di Sharon Stone in Basic Instinct è il momento. Anche se le sue scene completamente nude sono assolutamente hot, è quel famigerato flash nella stanza degli interrogatori che rimane leggendario. Lo sguardo gelido e la cruda sicurezza di Stone fecero fermare il mondo intero. Non si è limitata a mettere a nudo tutto, lo possedeva.

#34 Madonna dentro Corpo delle prove (1993)

Quando Madonna si impegna, si impegna. In Body of Evidence, ha tirato fuori giochi di cera, bondage e scene frontali che erano più esplicite di quanto osasse la maggior parte dei film mainstream. Certo, il film è stato criticato dalla critica, ma la nudità impavida di Madonna e la performance positiva per il sesso hanno dato al mondo qualcosa di cui parlare.

#33Julianne Moore dentro Scorciatoie (1993)

Ora è così che lavori sul personaggio. Nel dramma corale di Robert Altman, Julianne Moore interpreta un intero intenso monologo, completamente senza fondo e totalmente indifferente. La sfacciataggine, la vulnerabilità, il caschetto rosso, tutto l'ha resa la nuova ossessione del mondo indie. La nudità di Moore non riguardava l'eccitazione; si trattava di possedere lo spazio, emotivamente e fisicamente, in un modo che non avevamo mai visto prima.

#32Alyssa Milano dentro L'abbraccio del vampiro (1995)

L'ex star diventata sex-symbol Alyssa Milano ha lasciato a bocca aperta con questo preferito della TV via cavo a tarda notte. Le vibrazioni gotiche, la lussuria da vampiro e una Milano in topless hanno creato un classico di culto. Il film era bello? Assolutamente no, ma la sua tranquilla sicurezza durante alcune scene davvero sensuali ha fatto sì che la gente se ne accorgesse. È trash, è softcore ed è esattamente il tipo di nudità inaspettata per cui è stata creata questa lista.

#31 Elizabeth Berkley Showgirls (1995)

Che modo di liberarsi da Saved by the Bell. Elizabeth Berkley ha dato il massimo in questo dramma NC-17 di Las Vegas, con nudità in quasi ogni scena. Spogliandosi, ballando e facendo sesso in piscina, la performance di Berkley è stata impavida, nel bene e nel male. Il film potrebbe essere stato bombardato al momento del rilascio, ma è diventato un classico del campo, e il suo impegno (e il suo corpo glorioso) sono un'enorme ragione per cui.

Dalla casa d'arte alla grindhouse, questi dieci momenti hanno ridefinito cosa potrebbe essere la nudità, sia che si tratti di spingere i confini, fare dichiarazioni o semplicemente lasciare a bocca aperta. Ognuna di queste scene ci ricorda che le scelte audaci sullo schermo possono avere eco ben oltre la camera da letto. E indovina un po'? Abbiamo appena iniziato. Restate sintonizzati per il numero 30–#21, dove le cose si faranno ancora più entusiasmanti.

Tutte le immagini qui sono per gentile concessione di Signor Pelle.


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Luca Ferretti

Luca Ferretti

Mi chiamo Luca Ferretti, giornalista indipendente appassionato di cultura erotica e media digitali. Scrivo per Rocco Siffredi XXX per raccontare il mondo del piacere con autenticità e rispetto. Il mio obiettivo è informare senza giudicare e dare voce a chi non viene mai ascoltato.